Coronavirus ultime notizie. Nyt: Omicron in Usa prima che fosse scoperta in Sudafrica
Dal 6 dicembre obbligo mascherine all’aperto a Chieti, Ortona e Teramo
Crescono i contagi da coronavirus in Abruzzo e alcuni sindaci, con propria ordinanza, hanno imposto l’obbligo della mascherina all’aperto. Obbligo che scatta domani, 6 dicembre, a Chieti, Ortona (Ch) e a Teramo. A Chieti mascherine all'aperto per le festività, fino al 31 dicembre prossimo, come ha deciso il sindaco Diego Ferrara.
Ci saranno controlli delle forze dell'ordine. “Una scelta dettata dalla necessità di tutelare la popolazione in un momento di ripresa del virus e di garantire alle attività cittadine di poter svolgere il proprio lavoro in sicurezza – dichiarano in una nota congiunta Ferrara e l'assessore comunale al Commercio, Manuel Pantalone -. L'ordinanza nasce da questo, confortata dal parere del Comitato di ordine e sicurezza pubblica con cui abbiamo condiviso la scelta, adottata anche in tantissime altre città italiane, specie in vista delle nuove disposizioni governative che entreranno in vigore da lunedì 6 dicembre.
Non si tratta di una prescrizione, ma di una tutela”. Mascherine all’aperto, fino alla fine dell’anno, anche nel centro storico di Teramo, come stabilito dal primo cittadino Gianguido D'Alberto. Nei giorni feriali la mascherina andrà indossata dalle 16 alle 24; nei festivi e pre-festivi dalle 8 alle 2 del giorno successivo.
L'area interessata dall'ordinanza è delimitata all'interno delle seguenti vie e piazze: piazza Garibaldi, viale Mazzini, Circonvallazione Spalato, Piazza caduti della Libertà, via Porta Reale e Circonvallazione Ragusa.
Controlli, da parte delle forze dell'ordine, per far rispettare l'ordinanza del sindaco dell'obbligo di indossare la mascherina nei luoghi affollati e movida. (Ansa/Tino Romano)
In Piemonte somministrate 22.232 dosi, di cui 18.079 terze dosi
Sono 22.232 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate oggi alle 18 all'Unità di Crisi della Regione Piemonte. A 1.666 è stata somministrata la seconda dose, a 18.079 la terza dose. Dall'inizio della campagna si è proceduto all'inoculazione di 7.175,840 dosi, di cui 3.050.401 come seconde e 734.648 come terze, corrispondenti al 96,6% di 7.429.090 finora disponibili in Piemonte.
I dati dei vaccinati al 5 dicembre 202120:14
In Lombardia 2.628 positivi e 8 decessi
Con 121.463 tamponi eseguiti, è di 2.628 il numero di nuovi positivi al Coronavirus registrati in Lombardia, con una percentuale stabile al 2,1%. In aumento sono invece i ricoveri: 124 in terapia intensiva (tre più di ieri) e 955 negli altri reparti (+31).
Sono invece 8 i decessi che portano il totale da inizio pandemia a 34.455. Per quanto riguarda le province, a Milano sono stati segnalati 757 contagi, 376 a Varese, 377 a Brescia, 286 a Monza, 193 a Bergamo, 121 a Como, 90 a Mantova, 73 a Cremona, 67 a Lecco, 49 a Lodi e Sondrio.
Un 72enne non vaccinato muore a Lecce, contagio durante cena
Un uomo di 72 anni di Parabita, in Salento, è morto nel Dea di Lecce dov’era ricoverato dallo scorso novembre dopo aver contratto l’infezione da Covid-19 , probabilmente durante una cena con amici. Non era vaccinato. La notizia è stata confermata dal sindaco del comune salentino.
Il 72enne - da quanto si apprende - aveva sempre rinviato l’appuntamento con la vaccinazione al contrario della moglie e dei due figli, uno dei quali vive in Germania, tutti vaccinati. Uno dei figli risulta positivo ma asintomatico ed è in quarantena fiduciaria a casa. Dopo aver contratto il virus, le condizioni del 72enne erano apparse subito molto gravi tanto da rendere necessario il ricovero in terapia intensiva al Dea, dove è deceduto e dove sono ricoverati altri 3 suoi amici, anche loro non vaccinati e contagiati nella stessa occasione. A Parabita su quasi 9mila abitanti i contagi sono 23, circoscritti in 9 ambiti familiari.
Coronavirus: bollettino del 5 dicembre 202119:12
Sequenziato primo caso Delta plus in nord Sardegna
È stato individuato anche nel Nord Sardegna il primo caso di variante Delta plus del coronavirus . Il risultato è arrivato al laboratorio di Microbiologia e virologia dell’Aou di Sassari diretto da Salvatore Rubino. Sequenziato da una settantina di tamponi provenienti dal nord est dell’isola, tra questi quello di una paziente, attualmente in quarantena, rientrata in Sardegna dopo un viaggio all’estero e che è risultata positiva alla variante Delta plus. Il laboratorio di viale San Pietro, infine, sta completando il processo di sequenziamento del tampone effettuato nei giorni scorsi al passeggero atterrato all’aeroporto di Alghero dopo un viaggio in Sud Africa. Il risultato di queste analisi è atteso per domani: per lui si sospetta la variante Omicron.
I dati dei vaccinati al 5 dicembre 202118:40
Niente caffè al bar senza super pass in zona arancione
Senza il green pass rafforzato, in zona arancione, non sarà possibile neanche prendere il caffè al bancone. È quanto precisano le Faq del governo nel capitolo dedicato a bar e ristoranti sottolineando che la consumazione è invece consentita sia in zona bianca che gialla, anche senza green pass. Per chi non è né vaccinato né guarito dal Covid e dunque non ha il super pass, inoltre, in zona arancione non sarà possibile mangiare ai tavoli di bar e ristoranti non solo al chiuso ma neanche all’aperto.
Una veduta di bar e caffè di Trieste, dove, come nel resto del Friuli Venezia Giulia dal 29 novembre in zona gialla, sono in vigore le nuove norme del Super Green Pass e i relativi controlli. Ansa/Benedetta Moro
Rilasciata nuova versione App VerificaC19 per green pass rafforzato
È stata rilasciata su App Store, Play Store e App Gallery la versione 1.1.8 di VerificaC19 che consente anche il controllo della validità della certificazione verde “rafforzata”. Lo fa sapere il ministero della Salute. Come previsto dalle nuove norme, da lunedì 6 dicembre, per accedere a spettacoli, eventi sportivi, ristorazione al chiuso, discoteche, feste e cerimonie pubbliche si dovrà avere il green pass “rafforzato”, cioè un green pass per vaccinazione o guarigione.
L’accertamento di questa validità prevede l’utilizzo dell’App VerificaC19 già in uso agli operatori incaricati delle verifiche di validità. La nuova versione consente agli operatori la selezione della modalità di verifica del codice QR: RAFFORZATA per il controllo di avvenuta vaccinazione o guarigione. La modalità BASE invece consentirà di utilizzare la App come avvenuto finora, con la validità estesa anche a chi abbia effettuato un tampone con esito negativo.
L’App sviluppata dal Ministero della Salute, tramite Sogei Spa, in collaborazione con il Ministero per l'Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione, il Ministero dell'Economia e delle Finanze e il Commissario Straordinario per l'Emergenza Covid-19 , mantiene le caratteristiche di pieno rispetto della privacy dell'utente.
In vista dell'entrata del decreto che introduce il green pass 'rafforzato', è stata aggiornata 'Verifica C19', la app del ministero della Salute per la verifica dei certificati verdi. La nuova versione della App presenta un'unica modifica: la possibilità di selezionare il tipo di verifica che si vuole effettuare. Se si seleziona la 'verifica base', la app riconoscerà tutti i green pass, quelli ottenuti in seguito a vaccinazione, ad un certificato di guarigione o all'esito negativo di un tampone molecolare o antigenico. Se, invece, si selezione la 'verifica rafforzata', il sistema leggerà solo i Qr Code di vaccinati e guariti. (Ansa)
New York Times: Omicron in Usa prima che fosse scoperta in Sudafrica
La variante Omicron era già presente a New York e negli Usa prima ancora di ricevere il suo nome. Lo rivela il New York Times (Nyt), riferendo il caso di un analista sanitario di Minneapolis che dal 19 al 21 novembre ha partecipato con altre 53mila persone ad una convention a Manhattan risultando positivo il 23 novembre: un giorno prima che gli scienziati venissero a conoscenza della nuova variante nell’Africa australe, cui l’Oms non aveva ancora dato un nome. Gli esami di laboratorio hanno confermato ora la presenza delle mutazioni della Omicron .
La sede del The New York Times a Manhattan, New York (Reuters/Shannon Stapleton)
Per centri commerciali super pass nei festivi in arancione
Per accedere ai centri commerciali non servirà il green pass, ma se la Regione o il Comune passano in zona arancione per accedervi nei giorni festivi e prefestivi si dovrà essere in possesso del certificato ’rafforzato’. E’ quanto precisa il governo in una delle Faq appena pubblicate.
L’accesso ai negozi nei centri commerciali nei giorni feriali è sempre consentito senza il pass, anche in zona arancione, mentre nei giorni festivi e prefestivi se non si è vaccinati o guariti dal Covid si potrà andare solo in alimentari, edicole, librerie, farmacie e tabacchi ospitati all’interno dei centri.
I dati dei vaccinati al 5 dicembre 2021
Oggi in Italia 15.021 casi e 43 vittime
In Italia oggi, 5 dicembre, sono stati rilevati 15.021 nuovi contagi da coronavirus, rilevati attraverso 525.108 tamponi. Il tasso di positività è del 2,86%; le vittime oggi sono state 43.
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Israele, ministra critica chiusura voli con Africa
La sospensione dei voli dall’Africa centrale e meridionale decisa da Israele dopo la scoperta di primi casi di Omicron è stata oggi al centro di un nervoso scambio di battute nel consiglio dei ministri fra il premier Naftali Bennett e la ministra per la immigrazione Pnina Tamano-Shata, che è originaria dell’Etiopia. Secondo Ynet, ha denunciato un atteggiamento in apparenza discriminatorio verso i Paesi africani. «È una situazione senza precedenti - si è indignata la ministra. - Non abbiamo chiuso l’America, non abbiamo chiuso l’Europa, ed abbiamo ’ucciso’ invece solo i Paesi con popolazione nera». Immediata la replica del primo ministro secondo cui i provvedimenti di emergenza sono stati adottati verso l’area di origine della variante. «La realtà - ha osservato - è che in Africa due settimane fa c’erano centinaia di casi mentre adesso sono migliaia. I contagi là sono in aumento, e sono ricoverati anche bambini». Bennett ha assicurato che Israele continua a monitorare da vicino l’evolversi dei contagi in Africa per impedire che la variante si diffonda anche in Israele.
Danimarca, aumento «preoccupante» dei casi Omicron
In Danimarca le autorità sanitarie locali hanno avvertito di un aumento «preoccupante» di casi di variante Omicron nel Paese. Il numero delle infezioni è triplicato in 24 ore, passando da 18 casi confermati e 42 sospetti di venerdì a un bilancio complessivo di 183 contagi.
Regno Unito: 43.992 contagi, 54 vittime
Nel Regno Unito oggi sono stati registrati 43.992 nuovi contagi, in aumento rispetto ai 42.848 di ieri. In netto calo le vittime: oggi 54, ieri 127.
Ricciardi: immunizzare bimbi 5-11 anni è scelta saggia
Per migliorare la situazione epidemiologica con la percentuale di bambini da 5 a 11 anni vaccinata «mi auguro si superi il 90%». Così Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute Roberto Speranza e docente di Igiene. «Serve una capillare campagna di informazione e di comunicazione», prosegue. «Bisogna spiegare ai genitori che l’atto più saggio da fare è proteggere i bambini: con la Delta si ammalano e con la Omicron ancora di più». Inoltre «i bambini trasmettono la malattia ai più fragili. E vaccinandoli andremo verso l’uscita dalla pandemia perché avremo immunizzato il 90-95% non di una parte della popolazione, ma di tutta».
Media: Israele sta pensando a 4/a dose a immunodepressi
Israele considererà la somministrazione di una quarta dose del vaccino anti-Covid alle persone immunodepresse. Lo riferisce Canale 12 secondo cui esperti della sanità discuteranno, in presenza della variante Omicron, l’eventualità di un’ulteriore dose alle fasce di popolazione a rischio maggiore. La terza dose in Israele, il booster, è stata somministrata a luglio scorso subito ai pazienti con sistema immunitario compromesso, inclusi quelli sotto trattamento antitumore.
Microbiologo Rasi: su vaccini c’è diffidenza ma sta diminuendo
«Da dieci anni, da quando lavoravo all’Ema, ci siamo accorti di questa grossa diffidenza nei confronti dei vaccini a livello globale». Così il microbiologo Guido Rasi, ex direttore dell’Ema e consulente del generale Francesco Paolo Figliuolo per la campagna vaccinale, ospite a “Mezz’ora in più” su Rai3 commenta il dato di quel 31% di italiani che, come riporta il report del Censis, crede che il vaccino anti-covid sia ancora in fase sperimentale. «Mi aspettavo numeri peggiori», ammette. «All’inizio della campagna vaccinale c’era un 33% determinato a non farsi il vaccino. Ora siamo al 12-15%». «Ora se quel 31% crede che sia sperimentale perché ancora non siamo riusciti a spiegare cosa si intende per ’sperimentale’, tutto sommato c’è stato un guadagno».
Oggi in Abruzzo 196 nuovi positivi, 1 morto
Oggi in Abruzzo 196 nuovi positivi (di età compresa tra 1 e 95 anni), eseguiti 4800 tamponi molecolari e 12565 test antigenici, 1 deceduto (un 53enne della provincia di Teramo), 81460 guariti (+3), 5080 attualmente positivi (+192), 115 ricoverati in area medica (+13), 7 in terapia intensiva (-3), 4958 in isolamento domiciliare (+182). I nuovi positivi, al lordo dei riallineamenti, sono residenti in provincia dell’Aquila (45), Chieti (85), Pescara (24), Teramo (43). E’ quanto riferisce la Regione Abruzzo sulla sua pagina Facebook.
Crisanti, Omicron probabilmente meno virulenta ma attendiamo dati
Sulla variante Omicron “bisogna attendere qualche settimana, i dati sono pochi e anche i casi italiani non sono particolarmente significativi”. Così il microbiologo Andrea Crisanti, in una intervista a 'La Stampa'. Tuttavia “se fosse stata molto virulenta ce ne saremmo già accorti, ma è presto per esserne sicuri”.