La Alhambra
La Alhambra ha qualcosa di speciale. Sarà per la sua posizione, per le due dimensioni, per la sua architettura o per la sua storia? Milioni di turisti visitano ogni anno questa città cortigiana alla ricerca della risposta. La sua ubicazione strategica sulla collina al-Sabika, di fronte all'Albayzín e con la Sierra Nevada sullo sfondo, rende la Alhambra una parte integrante del paesaggio e della storia di Granada.
Questo complesso era stato concepito come la dimostrazione del potere della dinastia nasridi, ammirabile da ogni punto della città. La Alhambra, considerata l'Ottava Meraviglia del Mondo, significa “castello rosso”, e si tratta di una cittadella, palazzo e fortezza araba senza precedenti. È il monumento più visitato della Spagna!
Storia dell'Alhambra
Dopo la dissoluzione del califfato di Cordova nel 1031, il territorio occupato dai musulmani fu diviso in vari regni taifa, sconfitti dalle truppe cristiane nel XII secolo.
Per duecento anni, il regno di Granada rimase l'unico rappresentante del potere musulmano nella Penisola Iberica. Il fondatore della dinastia nasridi, Al-Ahmar, commissionò la costruzione dell'Alhambra e trasferì la residenza reale dell'Albayzín in questo nuovo complesso fortificato. Fu allora che Granada conobbe il suo periodo di massimo splendore artistico.
Le mura e l'acquedotto dell'Alhambra sono la parte più antica della cittadella, alle quali seguirono l'Alcazaba e le torri principali. Nel XIV secolo, invece, furono costruiti i tre palazzi nasridi: il Mexuar, il Comares e quello dei Leoni.
Dopo la Reconquista del 1492, i Re Cattolici portarono a termine diverse riforme e costruirono il convento di San Francesco. Più tardi, l'imperatore Carlo V commissionò la costruzione di un palazzo che portasse il suo nome.
Tra il XVIII e il XIX secolo, la Alhambra visse un periodo di abbandono e di decadenza che durò quasi cent'anni, fin quando le truppe francesi di Napoleone non occuparono parte del palazzo e quasi lo distrussero.
Infine, nel 1870, la Alhambra divenne proprietà dello stato e fu dichiarata Monumento Nazionale.
Cosa vedere: parti dell'Alhambra
L'Alhambra è costituita da varie zone con diverse funzioni:
La Alcazaba
È la parte più antica, e si trova nella zona più alta della collina. La sua funzione era prettamente militare, sebbene si creda che fu utilizzata anche come residenza reale. In quest'enorme fortezza, poi, si trovano le quattro torri principali dell'Alhambra, dalle quali otterrete delle viste privilegiate della città, dell'Albayzín e della Sierra Nevada.
Nell'Alcazaba si trova la Plaza de Armas, che attualmente mostra le fondamenta delle case arabe dei militari e del resto del personale, alcune prigioni e un bel giardino.