Simon Cracker ad Altaroma con la figlia di Morgan e Asia Argento
Il titolo della collezione, "Sulle corna della Luna", sarebbe un augurio fatto da un pasticcere siciliano allo stilista del brand, Simone Botte, come dire, "Ti auguro un posto in alto, tra le stelle, ancora più in alto della Luna stessa".
Ma la collezione voleva essere una riflessione sulla femminilità, che parte dall'abito da sposa, il vestito più importante nella vita di una donna: carico di significato, custode di una storia, con un valore eterno. Gli abiti, seguendo la narrativa del brand, sono scomposti e ricomposti in maniera brutale e delicata al tempo stesso: tulle, crinoline, ricami, trine e pizzi tornano a vivere fondendosi con capi tecnici e pezzi di sartoria maschile, con un filo conduttore fatto di pois rossi disegnati a mano su un fondo candido.
Lo stilista di Cesena, che lo scorso anno era tra i finalisti di 'Who is on Next?', il concorso di Altaroma e Vogue Italia per giovani talenti della moda e del design, ha voluto reinterpretare l'idea di matrimonio e degli abiti da sposa in chiave punk, ma un punk ingentilito da un nuovo romanticismo.