Donne, leadership, dignità , diritti. Pomellato e Cadmi insieme contro la violenza
Una serata all’insegna della riflessione, ma anche della fattività. Pomellato scende ancora una volta in campo contro la violenza sulle donne con un evento a favore di Cadmi – Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate di Milano. Nella cornice del Teatro Manzoni, a pochi giorni dalla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre, la Maison di gioielli del gruppo Kering discute di Donne, leadership, dignità e diritti con alcune personalità d’eccezione, attraverso un dibattito moderato da Danda Santini, direttore di iO Donna e Amica. E offre un aiuto concreto, siglando una collaborazione con l’associazione meneghina.
Una partnership per aiutare le donne vittime di violenza
Fondazione Kering ha annunciato la firma di una partnership triennale con Cadmi a favore del progetto Lavoro e Libertà. Un’iniziativa che mira a sostenere l’inserimento lavorativo e lo sviluppo professionale di 1.000 donne sopravvissute alla violenza domestica, con lo scopo di prevenire altri episodi, accelerare il processo di recupero e contribuire al rafforzamento socio-economico.
I numeri parlano chiaro. Nel mondo, circa 736 milioni di donne ha subito violenza. Questo significa che, durante la sua vita, almeno una donna su tre è stata sottoposta a molestie fisiche o sessuali da parte di un uomo. Un quadro che si è fortemente aggravato a causa della convivenza forzata imposta dal lockdown: secondo i dati rilevati da Semrush, in Italia nell’ultimo anno le ricerche online per il numero antiviolenza sono cresciute del 127%. In aumento anche l’interesse per i corsi di autodifesa femminile (156%) e per la legge Codice Rosso (+19%).
L’impegno di #PomellatoForWomen
Quanta strada c’è ancora da percorrere? A dire la loro anche Manuela Ulivi, presidente di Cadmi, Anna Scavuzzo, vicesindaco di Milano e assessore all’istruzione, oltre a Sabina Belli, ceo del Gruppo Pomellato, dal 2017 impegnato nella lotta alla violenza contro le donne con la piattaforma #PomellatoForWomen, che cerca di dare voce alla sorellanza, lʼuguaglianza di genere, lʼinclusività e la leadership femminile. Anche attraverso una politica aziendale al femminile: «Penso che il lavoro sia un tema centrale anche per l’identità femminile, proprio come lo è l’indipendenza economica. In Pomellato le donne sono il 74% su 300 lavoratori a Milano, una percentuale molto alta e in linea con l’attenzione che il gruppo Kering pone sul valore della diversità, dando alle donne uguali occasioni di crescita».