Maratona di Londra 2025: Assefa domina tra le donne, record italiano per Yaremchuk. Sawe trionfa nella gara maschile, Crippa costretto al ritiro
Sawe trionfa tra gli uomini, si ritira Yeman Crippa
LONDRA — La Maratona di Londra 2025 si è conclusa sotto il segno dell’eccellenza atletica, delle emozioni e di nuovi record. Sul percorso iconico della capitale britannica, tra ali di folla e condizioni meteorologiche ideali, Tigst Assefa si è confermata protagonista assoluta nella gara femminile, mentre tra gli uomini è stato Alexander Sawe a imporsi con una prestazione di grande solidità.
Assefa inarrestabile: dominio e spettacolo
Tigst Assefa, già nota al pubblico per i suoi risultati straordinari sulla distanza, ha condotto una gara perfetta, dimostrando ancora una volta la sua superiorità. Dopo una partenza controllata, l’atleta etiope ha aumentato progressivamente il ritmo, spezzando la resistenza delle avversarie e tagliando il traguardo con un tempo eccellente, a conferma del suo stato di forma eccezionale. Una prestazione che consolida la sua posizione tra le migliori maratonete della storia recente.
Sofiia Yaremchuk riscrive la storia italiana
Grande festa anche per i colori azzurri grazie a Sofiia Yaremchuk. L’atleta italiana di origini ucraine ha realizzato una prova di altissimo livello, migliorando il record nazionale sulla distanza. Yaremchuk ha gestito la gara con intelligenza, correndo su ritmi costanti e chiudendo con un crono che la proietta nell’élite europea. Il suo risultato è un segnale importante in vista dei prossimi appuntamenti internazionali, tra cui i Giochi Olimpici di Parigi 2024, dove l'Italia punta a recitare un ruolo da protagonista anche nella maratona femminile.
Sawe, il re di Londra
Sul fronte maschile, il keniano Alexander Sawe ha trionfato in una gara tattica e combattuta. Dopo una prima metà corsa a ritmi relativamente controllati, il gruppo di testa si è progressivamente assottigliato. Sawe ha piazzato l’allungo decisivo nell'ultimo tratto, staccando i rivali e arrivando in solitaria al traguardo. Una vittoria prestigiosa che conferma la supremazia keniana nella specialità.
Amarezza per Yeman Crippa
Non è invece arrivato il risultato sperato per Yeman Crippa. Il primatista italiano dei 10.000 metri, alla sua seconda esperienza sulla distanza regina, si è dovuto fermare intorno al trentesimo chilometro. Problemi fisici hanno costretto il trentino al ritiro, vanificando mesi di preparazione. Crippa, visibilmente deluso, ha comunque ribadito l’intenzione di non abbandonare il progetto maratona: «Fa parte del percorso di crescita, tornerò più forte», ha dichiarato a caldo.
Un evento da ricordare
La Maratona di Londra si è confermata ancora una volta non solo come uno degli eventi più amati dal grande pubblico, ma anche come un banco di prova imprescindibile per i migliori interpreti mondiali. Il record italiano di Yaremchuk e le prestazioni maiuscole dei vincitori sono il miglior spot possibile per l'atletica leggera, che si avvicina ora ai grandi appuntamenti estivi con rinnovato entusiasmo.