Mullet, Shag e Spiky: i tagli ribelli che tornano di moda
Un tempo simboli di ribellione e cultura underground, i tagli Mullet, Shag e Spiky non sono più solo un ricordo nostalgico dello stile punk: sono tornati, rivisitati, più cool che mai — e stanno conquistando di nuovo le strade e le passerelle.
Il Mullet: serio davanti, festa dietro (ancora iconico)
Sì, il mullet è tornato. E con grande stile. Un taglio una volta deriso, oggi è diventato sinonimo di personalità e coraggio. Le versioni moderne sono più curate, scalate, adatte a ogni stile — dal ribelle al raffinato. Star come Miley Cyrus e Timothée Chalamet ne sono fan dichiarati.
Perché piace? Perché rompe le regole. È ordinato e selvaggio allo stesso tempo. E in un mondo che cerca individualità, il mullet è un vero manifesto personale.

💫 Lo Shag: il rock 'n' roll senza sforzo
Lo shag è il taglio "mi sono svegliatə così" per eccellenza — ma con stile. Nato negli anni '70, riscoperto negli anni '90, oggi è protagonista su TikTok, sulle riviste e sulle passerelle. È scalato, spettinato, voluminoso e decisamente moderno.
Con o senza frangia, si adatta a quasi tutti i tipi di volto e dà quell’aria vissuta e ribelle, perfetta per chi vuole un look casual ma con carattere.

⚡ Spiky: punte in su, stile deciso
Il taglio Spiky, un tempo simbolo di ribellione adolescenziale e icone punk, oggi si rinnova con eleganza. Basta gel esagerato: oggi si punta su texture definite, punte morbide o accenti spigolosi.
Che sia corto e grintoso o più lungo con punte scolpite, lo Spiky è perfetto per chi ama distinguersi e mostrare un tocco di audacia.

🎸 Il punk non è morto (e non morirà mai)
Questi tagli non parlano solo di capelli: parlano di libertà. Sono stili che gridano “non seguo la moda, la creo”. In un’epoca dove tutti cercano autenticità, lo stile punk torna come espressione pura di sé.

Che tu voglia rivivere un’epoca o semplicemente uscire dalla massa, questi tagli ti danno la grinta e l’originalità che cercavi.